❁ Ave Mary. E la Chiesa inventò la donna kindle Epub ❅ Author Michela Murgia – Horse-zine.co.uk


10 thoughts on “Ave Mary. E la Chiesa inventò la donna

  1. says:

    E dire che ero un chierichetto La parte laudatoria scritta da Natalia Aspesi l allego non riuscendo di certo a far meglio di lei, la trovate qui Scritto con una netta prevalenza del registro emotivo, tanto che l autrice lo definisce libro di esperienza, non di sentenza un analisi della costruzione della figura di Maria come modello della Chiesa per la costruzione della donna Modello che l autrice trova sommamente irritante e provvede a restaurarlo eliminando le parti apocrife, interessate o posticce e restituendolo all implicita originalit Per forte di una cultura ossimorica in Scienze Religiose sic e di un passato d azionista cattolico, cade spesso nelle presunzioni e autoreferenzialit che detesta quando cardinalizie La decostruzione del mito, cos come la fa lei, accomuna di fatto la Madonna a un recupero della Madre Mediterranea il cui culto in varie forme dur millenni prima del Cristianesimo Render felici i neoeletti cardinali una teologa di fatto neopagana M h, problema suo comunque Che presso popolazioni agropastorali di un cinquantennio fa la Madonna potesse essere un testimonial o un modello molto plausibile, dire che ancora oggi lo per le Italiane anche se non credenti in quanto allevate in questa cultura azzardato Ha mai aperto Vogue Un catalogo di viaggi E Google, che degli oltre cinquecento milioni di occorrenze di Madonna la prima pagina tutta della signora Ciccone e poi viene di Campiglio Io ad esempio di donne simili non ne incontro da quarant anni, ma magari colpa mia, d uomo pigro, inesperto e nolente di fronte ai tesori nascosti Non si mai accorta di qualche centinaio di volumi di ottima letteratura o di film od opere teatrali , apprezzatissimi e fondativi per centinaia di migliaia di lettrici e lettori , dove non esiste una traccia mariana O i milioni di persone che, pur dichiarandosi cattolici, scegliendo la chiesa per sposarsi valutano prima di tutto estetica e logistica Prima di dire importanza generale controllerei anche fuori dalla parrocchia In ogni caso l autrice ottimista L aiuter l aver trascurato che le uniche due volte c chi dice una sola che il pontefice ha sancito di parlare ex cathedra, quindi infallibilmente, riguardano dogmi mariani non propriamente inseribili nel suo rinnovato modello Decenni fa assommando che se detestavo l umidit , le maree e l inverno freddo, logica volesse che mi trasferissi tosto a Timbuct , lei invece ha fatto le valigie per Venezia Avr anni interessanti E pure suo marito contro Viggo Mortensen posso illudermi di giocarmela, lui contro Ges Cristo come ideale, un po meno.


  2. says:

    E la Murgia catechizz le donne.A spaccare il capello in quattro e a cavillare , ai confini della retorica e dell ovvio, si pu dimostrare tutto e anche il contrario di tutto, e sempre con la stessa medesima forza di convinzione e convincimento delle masse, n pi ne meno quello che in parte riuscito a fare Dan Brown con il suo Codice Da Vinci per molti documentato e argomentato a sufficienza, senza per che gli stessi, convinti dalle tesi piuttosto fantascientifiche e romantiche, si siano presi l incomodo, quelle tesi, di andarle a verificare e controllare.Quanti ad esempio degli entusiasti recensori di Ave Mary sono andati a cercare in rete e a leggere dove si trova liberamente e gratuitamente la citatissima lettera apostolica Mulieris Digitate cui si fa riferimento per pagine e pagine Fondamentalmente per questo che non ho apprezzato questo saggio esternazione di Michela Murgia, e non perch io sia cattolica praticante sono abituata a ben altro, sono disposta a mettermi costantemente in discussione e faccio gi quotidianamente i conti con le mie contraddizioni e con i miei dubbi.Ho trovato quanto scritto dalla Murgia per il pi scontato, per molti versi retorico, e per buona parte poco aderente alla realt delle situazioni che analizza, mirato esclusivamente a sostenere una tesi preconfezionata e pronta a cavalcare un onda mediatica che vuole, oggi pi che mai, riportare in auge eco femministe che sembravano spente e dimenticate da tempo tesi che non tengono conto del fatto che la Chiesa dell Anno Zero che lei critica oggi, nel 2012, non era ricca di quelle esperienze, di quelle conoscenze e di quelle rivoluzioni sociali delle quali lei oggi si pu fare forte nella sua analisi.Insomma, dimenticarsi che la figura della donna, soprattutto nella Palestina dell epoca di Ges Cristo, e soprattutto nella religione ebraica, era considerata meno di una capra o di vitello e che il Vangelo, al contrario, pieno di donne che hanno voce, mi sembra piuttosto pretestuoso.Cos come mi sembrata una dimenticanza o una disinformazione piuttosto curiosa che nell elenco di Sante Vergini e Pie donne vedi Gianna Beretta Molla e la storia del suo rifiuto dell aborto terapeutico manchi la coppia dei Beati Luigi Beltrame Quattrocchi e Maria Corsini, al contrario degli esempi citati, una coppia per molti versi assolutamente normale, come quelle che la Murgia auspica di trovare tra i Santi e i Beati e il cui uomo non si affatto fregiato di atti eroici o soprannaturali, ma cristianamente rappresentativa in tal senso le parole stesse di Giovanni Paolo II il giorno della beatificazione dei coniugi avvenuta nel 2001 mi sembrano fortemente indicative Non pu pi essere accettabile venga negato il giusto riconoscimento alla santit silenziosa e normale di tanti padri e madrihttp www.vatican.va holy_father johAltrettanto curioso mi sembra il fatto che la Murgia nella sua attentissima analisi e disamina della figura della donna nel cattolicesimo decida di partire, giustamente, dalla figura della Vergine Maria dimenticandosi per che nel Vangelo altrettanto importante quella di Maria Maddalena e che entrambe sono ai piedi della Croce di Cristo, e da lui amate entrambe Non lo so, ci sono troppe cose, insisto, che non mi hanno convinta, anche il breve accenno al modello femminile nella nostra societ , il parallelo tra la pubblicit rivolta ad un target femminile rispetto a quella rivolta ad un target maschile penso che ormai anche queste siano considerazioni piuttosto superate gli uomini ci stanno raggiungendo, se non superando nella corsa all eterna giovinezza, all inseguimento dell effimero sono lontani anche per loro i tempi del quieto veterinario dell Amaro Averna, piuttosto, uomini e donne, sono uniti nell accogliere un messaggio che afferma che Il lusso un diritto Ecco, forse il mio vissuto che mi porta a ribellarmi a questa visione cui il suo proprio vissuto indubbiamente diverso dal mio ha portato la Murgia a fare le sue considerazioni mi ripeto, l ho scritto spesso, il mio parroco differente, la mia parrocchia differente, sono abituata a sentirmi raccontare cos era o meglio cosa non era la donna ai tempi di Ges , sono abituata, sono sempre stata abituata a confrontarmi con sacerdoti aperti al dialogo, a contestare atteggiamenti che consideravo ingiusti e immotivati ricordo ancora al mio primo corso matrimoniale questa un altra storia la mia contestazione al sacerdote Mi dica dove c scritto nel Vangelo che non posso avere rapporti sessuali prima del Matrimonio e il suo annaspare , ma sono sempre comunque stata abituata a considerarmi parte attiva di questa Chiesa, nella ferma convinzione che certi atteggiamenti, certe mentalit , certe storture perch non sono cieca le vedo anche io non si possano combattere se non dall interno, ed in questo comprendo l atteggiamento di Michela Murgia che continua, a costo di sembrare ipocrita, a dichiararsi cattolica.Sono abituata a sentirmi parlare durante l omelia di un messaggio rivoluzionario, quello di Cristo, per cui uomini e donne avevano lo stesso valore e poi, nella stessa omelia, dopo aver sentito parlare non solo di Ges attraverso continue rettifiche e correzioni rispetto alla traduzione della Cei ma anche di Calvino, Dostoevskij, Garcia Lorca o De Andr , sono abituata a sentirmi dire che niente importante se mi dimentico chi ho vicino, se al mondo c ancora chi soffre la fame o il freddo, o se mi chiudo nel mio egoismo appagata dal mio orticello, e a rimboccarmi le maniche per fare qualcosa, qualsiasi cosa e non le pulizie, come le donne sarde di Austis.Il discorso lungo, me ne rendo conto, e forse solo in una cosa mi sono riconosciuta nelle parole della Murgia, quando afferma che una volta ci si vergognava a parlare della propria fede io quella fase l ho vissuta ma sono felice di averla da tempo superata, e non per ostentazione il credente, piuttosto, fa sempre la figura del credulone, del diversamente intelligente, rispetto a chi non crede del resto chi perde la fede, nel nostro mondo, sempre considerata una persona che alla fine, sempre meglio tardi che mai, finalmente rinsavita, mentre chi si converte in et adulta, o peggio ancora ad un passo dalla vecchiaia, solo un povero idiota che si rimbambito con l et.Preferisco, nella mia lotta quotidiana, farmi accompagnare da parole come quelle di Lorella Zanardo e del suo Il Corpo delle donne, trovo sempre pi incisive, anche dopo quarant anni quelle de Il sesso inutile di Oriana Fallaci, o culturalmente pi valide quelle di uno come Erri De Luca che, pur professandosi non credente, conosce le Sacre Scritture meglio di molti cattolici, me inclusa, ed in grado non solo di tradurle ma anche di interpretarle continuo a pensare che donne come quelle del Vangelo siano state e siano anche oggi portatrici di un messaggio di uguaglianza che solo gli uomini e le donne di oggi, e non un entit astratta, possano decidere di disattendere Donne comunque vive, e non diversamente vive come la Murgia sottintende ironizzando sull Ascensione di Maria.Sono molto tentata, anzi lo far , di concludere cos come farebbe l Avvocato Malinconico, con un liberatorio Vedi un po tu la Madonna Pietrelcina e non Pietralcina, mi aspetto in un libro di trovarlo scritto in maniera corretta


  3. says:

    Un lavoro eccezionale che conferma le straordinarie doti di scrittrice della Murgia Ancor pi eccezionale perch un libro che parla di donne e Chiesa scritto da una donna credente e cattolica La critica dunque viene dall interno, non da voci atee e provocatorie.Secondo la tesi di fondo, esiste un danno all origine, ripetuto intenzionalmente fino ai nostri giorni, per cui la Chiesa Cattolica dovrebbe risarcire le donne per aver costruito un immagine femminile non corrispondente alla realt La stessa figura di Maria stata abilmente manipolata a pi livelli, da quello iconografico, che ha finito per trasformarla in una suora irreale, a quello pi profondo che scaturisce dalla lettura dei Vangeli il tutto a favore di una narrazione ufficiale rivista e corretta sulla base del processo mistificatorio che ha spinto la Chiesa a trasformare Maria da ragazza libera e coraggiosa in pia donna docile e muta.Se ancora oggi persiste una forte disuguaglianza di genere, malgrado i diritti civili sulla carta, la Chiesa ha precise responsabilit in merito vero che essa non ha inventato l inferiorit della donna, esistente fin dai primordi dell umanit , ma l ha di buon grado legittimata Lo stesso rito nuziale cattolico, come la Murgia spiega con competenza, benedice un rapporto tra i coniugi non paritario e all interno del quale la moglie sempre considerata al servizio dell uomo Persino i papi che ci sono apparsi come i pi progressisti hanno ribadito la subordinazione sociale e familiare della donna.I Padri della Chiesa avrebbero potuto scegliere di dare un altra piega alla storia sulla base, del resto, dello stesso messaggio cristiano, coraggioso, rivoluzionario, sovversivo per natura in quanto annullava ogni gerarchia morale Avremmo avuto una societ diversa e migliore per tutti, donne e uomini.Peccato, un occasione perduta


  4. says:

    Michela Murgia nata a Cabras, un paese della Sardegna, un paese della mia terra, il cui costume tradizionale non prevede l uso delle scarpe alle sfilate folkloristiche i maschi del gruppo di Cabras si riconoscono in maniera immediata camminano scalzi fieri di rappresentare i pescatori del loro paese.Quando ho scoperto che Michela avrebbe presentato a Cagliari il suo nuovo libro ho acquistato senza esitazioni Ave Mary , nonostante non avessi letto niente di suo, nemmeno il tanto acclamato Accabadora l ho comprato perch mi fidavo di questa mia conterranea che dimostra di apprezzare la buona cucina della nostra terra nelle sue forme pronunciate da vera matrona sarda e che nelle foto sorride con i suoi capelli scuri da isolana L ho comprato anche perch mi ha da subito incuriosita questo titolo cos anglosassonizzato della nota formula Ave Maria e mi ha attirata la misteriosa e virginale Maria in copertina cos come l ha ritratta Sassoferrato Ave Mary non solo un saggio a sfondo teologico, ma anche un gesto di onest intellettuale ammirevole e mirato compiuto da parte di una credente che, con la forza della ragione e dell intelligenza, ha saputo vedere ed analizzare criticamente una delle tante distorsioni messe in atto dalla madre Chiesa In particolare, in Ave Mary si contesta, in modo aspro ed ironico, ma senza velature, il modo penetrante, subdolo e ingannevole in cui la Chiesa ha deformato la figura della donna per conformarla a Maria, la pi pia delle donne, l unica partoriente vergine, l esempio della castit e della purezza che devono essere insite nella donna da quando figlia, sorella a quando diventa madre Ma, la stessa Maria, potrebbe trascinare in tribunale pi e pi esegeti per un accusa che, oggi, si chiamerebbe di diffamazione.Soggetto imputato la Chiesa.Oggetto dell accusa deformazione dei fatti riguardo il s di Maria all Angelo divenuto, contrariamente ai fatti, un gesto di sottomissione.Avvocato dell accusa Michela Murgia.Dal processo, la Madonna esce pi che vincente accompagnata da un avvocatessa tenace, che non ha paura di esprimersi e che lascia l intera aula basita con uno stile veloce, efficace, che si nutre di immagini esemplari e chiarificatrici E, in tutto questo processo di smantellamento di verit preconfezionate, al lettore cadono i veli che, sino ad allora, gli avevano coperto gli occhi Ci si inizia a chiedere, dopo la formulazione di questa arringa formidabile, perch la donna vecchia sia ormai da rottamare, mentre l esemplare vecchio di uomo sia il mirabile esemplare pi saggio della propria categoria Ci si chiede perch gli uomini muoiano eroi e le donne muoiano vittime, uccise, martirizzate, mai vittoriose.Si inizia a riflettere su uno degli aspetti della vita pubblica, ma anche intima e quotidiana, che pi hanno plasmato la mentalit , il diritto, il comportamento di coppia di un intero Paese, si inizia a riflettere sulla religione non a scagliarsi contro la religione in maniera del tutto infondata e inesperta, si inizia a riflettere sulla religione.E a parlare una scrittrice con la S maiuscola che ha studiato Scienze Teologiche Un saggio meditato, approfondito e, al contempo, contenuto, scevro da critiche pedanti, ridondanti ed inutili Una riflessione dai toni femministi all occhio veloce nel guardare, ma in realt deciso a difendere non la donna in quanto tale, ma l immagine errata della donna che stata rimandata fin troppo a lungo dagli organi ecclesiastici e non che si sono avvalsi erratamente della figura di Maria per plasmare le menti femminili di un Paese che voleva le donne silenti, schiave, e sottomesse.Ma quale sottomissione Maria ha detto s senza prima chiedere il permesso, Maria aveva in s tutta la forza sovversiva di una donna forte e forte nella propria fede Pensate voi ad una ragazzina in Israele che decide di diventare una ragazza madre, di concepire un figlio fuori dal matrimonio.Michela promossa, e a pieni voti, sia dal punto di vista contenutistico che da quello stilistico La forza di una donna sarda che ha deciso di squarciare il cielo e di riconsegnare a Maria e alla donna la autorit e la dignit fin troppo loro sottratte.Un libro sulle donne, ma anche sugli uomini.Un libro per le donne, ma anche, e sopratutto, per gli uomini.


  5. says:

    Libro interessante, che da un ottica cristiana riesce a criticare la chiesa con ragioni e motivi, non per il solo piacere di farlo, come spesso capita agli atei o agli agnostici.


  6. says:

    Dobbiamo capire le storie che hanno generato i mondi dove tutte abbiamo dovuto prendere cittadinanza, spesso nostro malgrado I credenti consapevoli del fatto che tradizione e tradimento sono parole con la stessa radice comprenderanno bene che non si tratta di una ricerca speculativa risponde al dovere di cercare rimedio alla sofferenza causata dalle narrazioni distorte che da sempre tentano di fondare su Dio ogni gerarchia di dignit tra gli uomini e le donne Inizialmente mi hai lasciato perplessa, Michela Nelle prime pagine di questo saggio teologico sulla figura della donna moderna come derivato dell immagine di Maria distorta dalla Chiesa, ti sei mostrata come una femminista intransigente, di quelle che vedono nel femminismo una gabbia di esclusivit da contrapporre al maschilismo Spada contro spada alla superiorit maschile opponiamo quella femminile, senza possibilit di vedere la realt in modo oggettivo ed equilibrato Quando hai affermato che la differenza tra uomo e donna sta nel contrasto tra il ruolo attivo dell uno e in quello passivo dell altra mi hai trovato concorde, anche se non del tutto Quando hai usato questo postulato per decodificare ogni evento del reale, hai iniziato a dimenare la spada femminista Hai ficcato tutte le manifestazioni femminili della morte in un cassetto troppo piccolo per contenerle, pretendendo di aver trovato la loro spiegazione culturale Invece, quelle carte appartenevano ad altri cassetti, spesso a interi schedari differenziati.Come puoi affermare che Piergiorgio Welby ha potuto scegliere di morire in quanto uomo ed Eluana Englaro no, a causa della sua femminilit vittimizzante Sarebbe stato un discorso logico se entrambi fossero stati coscienti, capaci di manifestare in modo equo la loro volont Ma cos non stato Ignorare le differenze di contesto mi sembra una mancanza un po grave per una scrittrice che si propone di spiegare la realt Il saggio sulla morte mi ha innervosito spesso, perch molte volte sei caduta in questa trappola Dovevi raggiungere un determinato risultato hai liberato le tue parole come una fune e le hai fatte ondeggiare verso quell obiettivo con gesti forzati Poi, invece, la bellezza La lettura del tuo saggio fondamentale per ogni donna e uomo cristiano e non Di fronte alle tue analisi della narrazione mariana ecclesiastica bisogna solo sedersi e ascoltare, come i bambini al catechismo Con una profonda differenza tu dialoghi con il lettore, anticipi le sue domande e gli dai adeguata risposta, districhi i suoi dubbi e lo solletichi con l ironia Scuoti il lettore dalla sua staticit , gli mostri parti del quadro forse notate prima d ora, ma mai spiegate e degnate di vera attenzione.Il tuo dipinto del maschilismo ecclesiastico non altro che la traduzione in immagine dei pensieri di intere generazioni di cattolici Solo che noi non abbiamo gli strumenti adatti per minare l ingiustizia del sistema La tua profonda conoscenza della teologia fa in modo che la partita tra te, donna, e il Vaticano venga giocata su un campo pianeggiante Il risultato straordinariamente destabilizzante per l ordine tenuto in piedi pazientemente per secoli dalle nuvole di papi della storia Dalla critica all apparato ecclesiale emergono i ritratti di due personaggi, Maria e Ges , adorati da sempre e eternamente bistrattati nella loro memoria Paradossalmente grazie al tuo racconto che riacquistano la loro dimensione sovversiva, quella che li ha resi capaci al loro tempo di fondare un nuovo ordine e una nuova religione La parola di Ges viene lodata e celebrata, ma stranamente ignorata quando parla di parit dei sessi, quando propone una donna come immagine di Dio De Andr celebr la Madonna nel suo La buona novella molto meglio di quanto avesse mai fatto la Chiesa in tutta la sua storia Michela Murgia lo ha fatto in modo meno poetico, ma si trova sulla sua stessa lunghezza d onda.


  7. says:

    Acercamiento a la desconocida para mi postura de la mujer cat lica feminista La autora italiana observa el tratamiento que se le ha dado y se le da hoy en d a a la mujer en el seno de la comunidad cat lica, y desde la teolog a observar su evoluci n centr ndose especialmente en los tiempos recientes, desde el feminismo de los 60 70 hasta la carta apost lica de Juan Pablo II La dignidad de la mujer donde este reafirma el papel subordinado, marginal de la mujer.Ha sido interesante escuchar la voz de una mujer cat lica practicante es catequista y colabora activamente en su parroquia muy cr tica con el establishment vaticano utilizando sus mismas armas, la teolog a y los escritos de los santos barones de la iglesia, para denunciar que este nos quiere mudas.


  8. says:

    Michela Murgia, credente, trova la radice della relegazione delle donne ad angeli del focolare nella pessima interpretazione che stata data della Bibbia, pessima interpretazione basata su omissioni e superficialit , che reggono l impianto maschilista della chiesa.Se chiudiamo gli occhi e pensiamo alla Madonna probabile che ci venga in mente una bella statuina con lo sguardo basso, il viso velato, con un abito bianco o celeste, con le mani giunte e il capo chino Questa l immagine che prevale della Madonna dalla met dell Ottocento, un immagine che si pone come modello di perfezione cui nessuna donna potr mai arrivare, anche volendo La Madonna di oggi una Madonna sofferente, che ha smesso anche di essere madre Non c pi con lei il bambino con cui era stata sempre raffigurata nel Rinascimento e nei secoli successivi Se chiudiamo gli occhi e pensiamo alla Madonna sicuramente non ci verr mai in mente l immagine di una donna che gira per casa coi jeans e i bigodini in testa, anzi, se domani un artista decidesse di rappresentarla cos , probabilmente sarebbe accusato di blasfemia Eppure, prima delle apparizioni di Fatima e Lourdes, la Madonna era spesso rappresentata come una donna quasi normale Caravaggio, ne la Madonna dei pellegrini, la dipinge come una popolana qualsiasi, carnale, che con un abito scollato, tenendo in braccio il suo bambino, si affaccia curiosa in strada Michela Murgia fa riflettere su quanto oggi l immagine che viene imposta della Madonna sia completamente diversa Oggi solo una Mater Dolorosa.Se chiudiamo gli occhi e immaginiamo il temperamento di Maria probabilmente ci viene in mente una ragazza, una donna, triste e passiva, che fa quello che le viene ordinato, senza alcuna libert di scelta Ebbene, la Murgia, che conosce quello in cui crede, afferma che non c idea pi sbagliata Scrive infatti che Maria di Nazareth la persona che ha subito il torto pi grande nel dipanarsi di questa colossale struttura di dominio stata strumentalmente trasformata in icona della pi passiva docilit , in muta testimonial del silenzio assenso, e ha finito in modo paradossale per essere proposta come esempio luminoso di donna funzionale ai piani altrui, lei che i piani altrui li aveva sovvertiti tutti senza pensarci su neanche un istante La Murgia afferma che il s all annunciazione di Maria quanto ci sia di pi distante dall ordine patriarcale Insomma, Maria di Nazareth aveva sedici anni, un padre e un promesso sposo Un giorno arriva un angelo che le dice che avr un figlio e lo dice a lei, non al padre che aveva ancora la potest Lo comunica a lei e non un ordine, ma una richiesta Maria protagonista attiva di quella decisione, cosa del tutto inusuale all epoca dei fatti Scrive la Murgia Una fanciulla per bene davanti alla proposta sconcertante di restare incinta senza conoscere uomo avrebbe dovuto nel migliore dei casi rifiutare, nel peggiore chiedere tempo Dire qualcosa di molto assennato e prudente, tipo ne parlo con mio padre Oppure con qualcuno di pi grande, pi esperto, pi potente Poteva parlarne con il suo promesso sposo, per esempio Maria si guarda bene dal fare tutto questo Se l angelo un anticonformista, lei lo di pi Accetta, ma non comunica a nessuno la sua decisione Parte e va dalla cugina, torna tre mesi dopo quando la pancia ben evidente Solo un sogno convincer Giuseppe della buona fede della sua sposa, della sua purezza, e solo cos Maria si salver dalla lapidazione Vista cos , insomma, Maria non appare certo come lo stampino perfetto di tutte le donne per bene.Questo nuovo ritratto della Madonna che, confidenzialmente, la Murgia chiama Mary, stato l argomento che pi mi ha colpito e interessato Ecco io non ho mai letto la Bibbia, non penso nemmeno di credere in dio, per capire la religione mi interessa, sono convinta che, come si legge nel libro, anche chi non crede inevitabilmente impregnato di quell educazione cattolica impartita per millenni che, per forza di cose, influenza la societ in cui viviamo.Alla fine, quando ho chiuso il libro, avevo un immagine nuova della Mary e avevo anche una nuova concezione dell immagine della donna che d la Bibbia L altra parte che mi ha molto colpito infatti quella in cui Michela Murgia analizza quella che lei stessa definisce la scomoda parabola, per me assolutamente sconosciuta finora Praticamente ho scoperto che insieme alle pi note parabole della pecorella smarrita e del figliol prodigo ce n un altra, quella della dramma perduta Io non l avevo mai sentita Ha per protagonista una donna che ha perso una dramma, una moneta, e per cercarla mette a soqquadro casa Alla fine la ritrova e per festeggiare invita le amiche Nel libro si afferma che le tre parabole sono raccontate nello stesso momento da Ges , quindi sono tra loro molto legate da un evidente filo logico dio, come il pastore della prima parabola, festeggia pi per la conversione di un peccatore che per la fede di novantanove giusti che camminavano gi sulla retta via dio misericordioso come il padre della seconda parabola che festeggia il ritorno di un figlio che certo non si era comportato troppo bene Continuando su questo filo logico evidente, afferma la Murgia, che allegoricamente la parabola della dramma perduta mostra dio come una donna distratta Sarebbe scomodo, per il maschilismo che caratterizza la chiesa, ammettere che dio possa avere anche la voce di donna Si legge infatti che l allegoria che suggerisce inaccettabile per la sensibilit tutta maschilista dell educazione cattolica tradizionale, che pu anche ammettere un Cristo descritto come pecoraro sbadato con il suo gregge, e arrivare ad accettare un Dio padre privo del pi elementare senso della disciplina ma non pu consentire che l identit divina venga rappresentata da una figura femminile, meno che mai da una casalinga disperata perch non trova la sua moneta La Murgia definisce questa parabola dotata di un potenziale sovversivo, non solo per quanto gi spiegato, ma anche perch mostra un immagine rivoluzionaria della donna c una donna che vive da sola, non c traccia di una presenza maschile, c una donna che autonoma, probabilmente lavora perch quella moneta la sua, c una donna moderna che invita le amiche per festeggiare Una donna sola e padrona dei mezzi quindi, non proprio quell angelo del focolare che per secoli la chiesa ha cercato di imporre come modello femminile.A partire dalle considerazioni religiose, Michela Murgia analizza la situazione concreta, il modo in cui per secoli hanno vissuto, e forse vivono ancora, le donne, costrette a vivere per espiare quel peccato originale della Eva tentatrice senza minima speranza di riuscirci, avendo come modello di perfezione una Madonna distante che non invecchia mai Invece le donne invecchiano, eccome, non diventano nemmeno affascinanti come gli uomini brizzolati, no, hanno problemi di tutti i tipi, come mostrano le pubblicit , non resta loro altro che il ritocco estetico interessante scoprire la disparit di trattamento dei sessi anche nella beatificazione, interessante scoprire come ha giustificato la chiesa il matrimonio uomo e donna sono come Cristo e chiesa Esisterebbe la chiesa senza Cristo Ecco qua servita la ricetta di una donna dipendente dal marito interessante scoprire come abbia fatto comodo a Giovanni Paolo II una donna caritatevole come Madre Teresa di Calcutta, lei stessa che dice questo il destino di noi donne, per questo siamo state create per essere il cuore del focolare o il cuore della madre Chiesa , dando la zappa sui piedi a tutte le altre donne che magari aspiravano ad altro.


  9. says:

    Hacia d nde nos fuimos O iremos Cu l es el sentido de perseguir la deseada libertad, liberaci n del opresor Qu es esta vida si la utop a es libertad


  10. says:

    Il vecchio discorso che la colpa di tutto, ma in questo caso della situazione della donna nel mondo cattolico non del cristianesimo o della religione tout court ma della chiesa, che travisa il messaggio divino secondo un preciso disegno di potere , mi sembra molto trito e poco convincente I testi sacri sono sufficientemente criptici, incoerenti e contraddittori da potervi trovare di tutto, basta un po di ermeneutica La chiesa lo fa da secoli, adattando l interpretazione ai tempi, e altrettanto fa la Murgia che adotta un atteggiamento tipicamente protestante, pur rimanendo in seno alla chiesa romana Ma alla base, imho, vi il fatto che tutti i testi sono stati scritti da uomini e non potevano non riflettere la loro mentalit e quella dell epoca trovarvi messaggi femministi mi sembra forzatura maggiore dell interpretazione ortodossa D altra parte, probabilmente tale considerazione dovuta anche al fatto che io non credo che gli autori fossero ispirati da alcunch di divino Le poche considerazioni originali svolte nel libro si riferiscono a pochi e accuratamente scelti esempi dal valore statistico opinabile e spesso decontestualizzati, dai quali la Murgia giunge a conclusioni universali e spesso iperboliche Conclusioni che potrebbero anche essere valide, ma che non sono minimanente supportate da analisi e comparazioni, da un vero studio, da un minimo rigore scientifico Pi un libello che un saggio, insomma, non sempre del tutto onesto Temo che libri del genere non facciano del tutto bene al pensiero razionale o alla lotta per la parit di diritti che pi efficacemente si situerebbe in un contesto assolutamente e categoricamente laico Diverse affermazioni presentate come dogma di verit sono riferite a questioni ampiamente dibattute, in cui le tesi divergono da secoli Ad esempio, la definizione del matrimonio come lo conosciamo oggi quale tarda invenzione ecclesiale in quanto divenuto sacramento solo nel 1563 mi sembra particolarmente speciosa e pro domo sua in tale contesto, la Murgia non fa che riprendere le considerazioni che gi svolse Giovanni Calvino, senza peraltro riportare le tante voci contrarie e senza indicare che in diversi testi molto pi antichi il matrimonio era gi considerato un sacramento Oso anzi inferire che la necessit della definitiva sanzione da parte del concilio di Trento fu conseguenza del dubbio calvinista e pi una conferma che una invenzione del resto, i concili ebbero sovente se non sempre tale carattere anti eretico , cui conseguiva la denunzia delle posizioni ereticali e la correlata definizione magistrale di una dottrina Come data certa , inoltre, potrebbe essere indicata anche quella del 1274 concilio di Lione , dato che lo stesso Calvino riteneva che solo dai tempi di Gregorio X il matrimonio fosse considerato sacramento Oppure il 1439 concilio di Firenze Inoltre, al di l della mera questione se sia sacramento o meno e da quando, il matrimonio cattolico era gi stato ampiamente regolato sin dai tempi pi antichi della chiesa di Roma e immancabilmente la patristica si rifaceva ai testi sacri per sancirne santit e indissolubilit , gi dai tempi dell esecrabile vescovo di Ippona e infine codificato nel 1215 come ammesso obtorto collo dalla Murgia Dire quindi che il matrimonio come lo conosciamo esiste da meno di cinquecento anni perlomeno fuorviante se non inesatto Divagazioni In fin dei conti la Murgia parte dal presupposto che in Italia l influenza del pensiero cattolico sia ben superiore all adesione sostanziale ai suoi riti e comandamenti, e di conseguenza auspica o meglio pretende , dato che parte dalla considerazione che la dottrina si sia allontanata dai testi sacri e dal messaggio cristiano, e che quindi debba fare ammenda che la chiesa si evolva verso forme pi paritarie secondo lei pi rispettose del vero messaggio cristiano Personalmente, condivido in pieno la premessa, ma ritengo che la conseguenza debba piuttosto essere la maggiore laicizzazione della societ , diffidando del pensiero religioso in quanto tale, anche e non solo per quanto attiene al discorso paritario, imho in buona misura estraneo al messaggio originario.In generale, la ricerca di supposte epoche d oro della cristianit della chiesa delle origini , pi fedele al messaggio originario mi lascia molto scettico Per quanto riguarda poi la donna, forse duemila anni fa gli uomini erano pi paritari di oggi La bibbia era pi rispettosa della donna di quanto non sia la chiesa del XXI secolo Per quanto sia possibile trovare tutto e il contrario di tutto nei testi sacri, mi sia consentito dubitarne non manca chi lo sostiene, ma in generale riferendosi a epoche ben pi risalenti, a societ distinte da quella giudaico cristiana o a miti di dubbia origine.


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  • Paperback
  • 166 pages
  • Ave Mary. E la Chiesa inventò la donna
  • Michela Murgia
  • Italian
  • 03 October 2018
  • 9788806201340

About the Author: Michela Murgia

Michela Murgia nata a Cabras nel 1972 ed stata a lungo animatrice in Azione Cattolica Ha fatto studi teologici ed socia onoraria del Coordinamento teologhe italiane Ha pubblicato nel 2006 Il mondo deve sapere che ha ispirato il film Tutta la vita davanti e nel 2009 il bestseller Accabadora, vincitore del Premio Campiello 2010.